Infissi in legno: 3 modelli classici tornati di moda
Scopri l'eleganza senza tempo degli infissi in legno e le novità pronte a rivoluzionare il settore
Per anni si è parlato solo di PVC e alluminio. Eppure, nel 2026, chi cerca infissi in legno a Roma si sta riprendendo la scena. Non è un ritorno per nostalgia: il legno piace perché è caldo, naturale, accogliente, e oggi è supportato da tecnologie che lo rendono molto più prestazionale e duraturo rispetto al passato.
Allart, che a Roma lavora ogni giorno su ristrutturazioni, nuove abitazioni e palazzi d’epoca, sa bene che i clienti chiedono di più il legno, ma “fatto bene”. Niente finestre delicate e difficili da gestire, ma infissi seri, con sezioni studiate, guarnizioni evolute e, quando serve, rivestimento esterno in alluminio.
In questo articolo vediamo 3 modelli classici tornati di moda, perfetti da proporre e valutare in un progetto su Roma:
Futura 68
Titanus 86
Slim 80 L
Tre modi diversi di vivere il legno, ognuno con la sua personalità.
Perché il legno è davvero tornato (e non solo per “romanticismo”)
Prima dei modelli, una cosa va detta: il legno non è tornato di moda solo perché “fa caldo e casa”.
È tornato perché:
Estetica: nessun materiale restituisce la stessa sensazione visiva e tattile. In un soggiorno con parquet, una camera da letto accogliente o un appartamento d’epoca a Roma, il legno sugli infissi è semplicemente naturale.
Comfort: il legno è un materiale naturalmente isolante, non si surriscalda come il metallo, aiuta a tenere stabile il clima interno sia in estate che in inverno.
Sostenibilità: se proviene da filiere controllate, è un materiale perfettamente in linea con l’attenzione crescente all’ambiente.
Tecnologia: vernici, finiture, vetrocamere, guarnizioni e soluzioni legno-alluminio hanno fatto un salto enorme. Gli infissi moderni in legno non hanno nulla a che vedere con le vecchie finestre da riverniciare ogni due anni.
In una città come Roma, dove convivono case moderne e palazzi storici, il legno è spesso il materiale che mette d’accordo estetica, comfort e rispetto del contesto architettonico.
Futura 68: il legno “puro” come una volta, ma aggiornato al 2026
Futura 68 è l’idea di infisso in legno classico, ma con tutte le soluzioni tecniche del presente. È la finestra che immagini quando pensi a un infisso in legno tradizionale fatto come si deve.
In sintesi:
sezione dell’anta e del telaio generosa, pensata per garantire stabilità e isolamento;
doppia guarnizione per una buona tenuta all’aria e all’acqua;
alloggiamento per vetrocamera che consente prestazioni termoacustiche più che adeguate alle esigenze di oggi.
La cosa interessante è che Futura 68 non è un “modello unico”: la linea prevede diversi profili estetici (più morbidi, più classici, più decorati), per adattarsi sia ad interni moderni che a contesti più tradizionali.
Quando ha senso scegliere Futura 68 a Roma
Stai ristrutturando un appartamento in una palazzina anni ’50–’70 e vuoi passare da vecchi
infissi in legno a qualcosa di nuovo senza snaturare lo stile.
Ami l’idea di legno 100%, senza rivestimento esterno in alluminio.
Hai interni ricchi di elementi caldi (parquet, boiserie, arredi in essenza) e vuoi che la
finestra diventi parte di questo linguaggio, non un corpo estraneo.
È il modello che Allart può proporti quando cerchi un infisso in legno “vero”, elegante, con un ottimo rapporto tra estetica e prestazioni.
Titanus 86 – legno-alluminio per chi vuole zero compromessi
Se Futura 68 è il legno nella sua forma più “classica”, Titanus 86 è la versione potenziata: un infisso legno-alluminio pensato per chi cerca prestazioni alte e manutenzione minimale.
Il concetto è semplice:
all’interno, legno a vista: caldo, materico, abbinabile a pavimenti e mobili;
all’esterno, un guscio in alluminio che protegge il serramento da sole, pioggia,
inquinamento.
Dal punto di vista tecnico, Titanus 86 si riconosce per:
sezioni importanti di telaio e anta, che trasmettono subito solidità;
tripla guarnizione per una tenuta termoacustica di alto livello;
possibilità di montare vetri molto performanti, utilissimi a Roma nelle zone più rumorose o
esposte.
Quando è perfetto Titanus 86 per la tua casa
Vivi in una zona trafficata o rumorosa e hai bisogno di isolare seriamente l’interno dal caos esterno.
La tua casa è molto esposta a sole e intemperie (attici, piani alti, zone aperte): l’alluminio
esterno riduce la manutenzione.
In un progetto seguito da Allart a Roma, Titanus 86 è la scelta naturale per chi vuole il legno interno ma con la tranquillità dell’alluminio fuori.
Slim 80 L – più vetro, più luce, legno-alluminio in versione sottile
Terzo protagonista: Slim 80 L. Sempre legno-alluminio, ma con un approccio diverso: profili più sottili, più vetro, più luce. È il modello ideale per chi ama il legno, ma ha gusti minimal e contemporanei. Le sue caratteristiche principali:
sezioni di telaio e anta più snelle rispetto a Titanus, per un effetto visivo più leggero;
nodo centrale studiato per ridurre l’ingombro e lasciare spazio alla superficie vetrata;
struttura mista legno (interno) + alluminio (esterno), per coniugare estetica e protezione.
Quando scegliere Slim 80 L
Ami gli interni luminosi, pareti chiare, arredi moderni: una finestra più sottile entra meglio in questo tipo di ambiente.
Vuoi il legno internamente, ma non vuoi rinunciare ai vantaggi dell’alluminio esterno.
Hai finestre affacciate su scorci piacevoli (corti interne, verde, viste aperte) e vuoi
massimizzare la luce senza sovraccaricare di profili.
Per chi ristruttura un appartamento a Roma in chiave moderna o trasforma un vecchio immobile in uno spazio più aperto e luminoso, Slim 80 L è spesso la proposta perfetta.
Come scegliere il modello giusto per la tua casa
Tutti e tre i modelli sono validi, ma parlano linguaggi diversi. Il punto è capire che tipo di casa hai, che tipo di vita ci fai dentro e che priorità hai.
Una guida veloce
Vuoi infissi in legno “puro”, dall’estetica classica ed elegante? → Futura 68
Vuoi prestazioni top e manutenzione ridotta al minimo, in una casa molto esposta? → Titanus 86.
Vuoi linee sottili, tanta luce e un legno-alluminio più leggero visivamente? → Slim 80 L.
Poi ci sono le variabili tipiche dei progetti che Allart gestisce ogni giorno a Roma:
tipo di edificio (palazzo d’epoca, condominio anni ’60, nuova costruzione);
stile degli interni (classico, moderno, mix dei due).
Da sole, le schede tecniche non bastano. Serve qualcuno che legga tutto questo insieme e ti dica:
“Per la tua casa, ha più senso questa combinazione qui”.
Perché parlarne con Allart prima di scegliere gli infissi in legno
Gli infissi in legno oggi non sono più un prodotto “delicato” da prendere solo per amore dell’estetica. Sono una scelta concreta e intelligente, se inseriti nel progetto giusto. Allart, a Roma, può aiutarti a:
capire se ha senso optare per legno puro o legno-alluminio;
valutare Futura 68, Titanus 86 e Slim 80 L alla luce della tua casa reale, non di un catalogo;
integrare gli infissi in legno con porte interne, grate, sistemi oscuranti e, se serve, anche con finestre in altri materiali nelle zone dove è più opportuno;
gestire tutto: dal sopralluogo alla progettazione, fino alla posa qualificata.
Se senti che è il momento di riportare il legno in casa – con stile, tecnologia e zero improvvisazioni il passo successivo è semplice: parlare con Allart, portare planimetrie, foto, esigenze… e costruire insieme il progetto di infissi in legno più adatto alla tua casa a Roma.